Alta cucina del territorio, reinterpretata con sensibilità contemporanea.
Un'esperienza che inizia prima del primo boccone.
In ogni piatto di Aurum vive la storia di una terra. La cucina lombarda — con le sue radici contadine, la sua eleganza silenziosa — è il punto di partenza di un viaggio che guarda al mondo senza dimenticare da dove viene.
"Cucinare è un atto di memoria. Ogni ingrediente porta con sé un luogo, una stagione, un incontro."
Lavoriamo con una rete selezionata di produttori locali: verdure a km zero dalla campagna pavese, carni di allevamenti etici, pesce dalle aste di Porto di Mare e Chioggia. La stagionalità non è una tendenza: è la nostra struttura narrativa.
Oltre 280 etichette selezionate con cura dalla nostra sommelier Elena Bonfiglio. Produttori artigianali, grandi denominazioni, rarità da collezione — ogni bottiglia ha una storia da raccontare.
Cresciuto tra i fornelli della Bassa Padana, Marco Ferretti ha affinato la sua tecnica nelle cucine più esigenti d'Europa — da Parigi a Copenaghen — prima di tornare in Italia come sous-chef di Carlo Cracco per quattro stagioni decisive.
Nel 2019 fonda Aurum con una visione chiara: fare grande cucina senza ostentazione, mettere il prodotto al centro, lasciare che la semplicità apparente riveli la complessità del lavoro.
La stella Michelin — arrivata nel 2022 — ha confermato ciò che i suoi ospiti sapevano già: che da Aurum ogni pasto è un momento che si ricorda.
Per garantire l'esperienza che meritate, ogni serata da Aurum accoglie un numero limitato di ospiti. Vi consigliamo di prenotare con almeno una settimana di anticipo.
Nel cuore del Quadrilatero della moda milanese, a pochi passi da Via della Spiga e dai Giardini di Porta Venezia. La sala di Aurum occupa un palazzo del primo Novecento con soffitti affrescati e un cortile privato.